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C u b a

                                    L'Avana. 20 Ottobre 2014

 

Vertice straordinario dell’ALBA - CTP sull’Ebola
Il presidente Raúl Castro ha inaugurato la riunione

“Se questa minaccia non si risolve con una risposta internazionale immediata e con risorse sufficienti, si può trasformare in una delle più gravi pandemie dell’Umanità”, ha affermato il presidente cubano Raúl Castro inaugurando a L’Avana il Vertice Straordinario dell’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra America- TCP,  sull’Ebola.

Il Generale d’esercito ha assicurato che questa epidemia che colpisce l’Africa costituisce una minaccia per tutti ed  ha ricordato quelli che ha chiamato indistruttibili vincoli storici che uniscono l’America Latina e i Caraibi all’Africa, continente nel quale hanno lavorato circa 66.000 collaboratori cubani in 39 paesi.

Il presidente Castro ha annunciato che domani 21 ottobre partiranno per la Liberia e la Guinea altre due brigate mediche cubane, che si sommeranno a quella che sta già lavorando in Sierra Leone per mitigare l’epidemia di Ebola.

“Risolvere il nobile e urgente obiettivo di sradicare l’epidemia di Ebola richiede sforzi e impegni di tutte le nazioni”, ha detto ancora Raúl.

“Consideriamo che si deve evitare qualsiasi politicizzazione di questo grave problema, che possa sviare dall’obiettivo fondamentale che è l’aiuto nella lotta contro questa pandemia in Africa, per evitare la sua espansione in altre nazioni”, ha sottolineato parlando nel Vertice Straordinario, ed ha ratificato la disposizione di lavorare con tutti i paesi, includendo gli Stati Uniti ed ha sottolineato che è necessaria una volontà d’integrazione, organizzazione. pianificazione e articolazione del lavoro, non solo assistenziale e curativo, ma preventivo.

Raúl Castro ha chiamato i paesi membri del gruppo ALBA-TCP a preparasi intensamente e a lavorare collettivamente in America per evitare la propagazione del virus dell’Ebola.

“Dobbiamo realizzare una cooperazione collettiva per preparare il personale della salute in vista di affrontare l’Ebola”, ha detto ed ha incitato i presidenti  e le alte personalità riunite a L’Avana a disegnare e ad applicare efficaci e integrali  misure di prevenzione, dando priorità ad Haiti e ad altri paesi dei Carabi.

“Invitiamo a cooperare in questo impegno di lotta contro l’Ebola, tutte le nazioni dell’ America del nord”, ha indicato, segnalando che 45.000 collaboratori della salute cubana lavorano in 25 paesi del continente.

“Il prossimo Vertice dell’ALBA - CTP si realizzerà in dicembre a L’Avana e potremo  fare un bilancio di quello che è stato accordato oggi”, ha terminato il presidente Rául Castro.

L’intervento di Nicolás Maduro

“Consideriamo molto il gesto d’azione immediata di Cuba, d’inviare personale medico preparato nelle nazioni africane colpite dall’Ebola”, ha detto Nicolás Maduro, presidente del Venezuela intervenendo nel Vertice Straordinario dell’ALBA – TCP, sottolineando che l’Isola è avanguardia dell’umanesimo e della solidarietà e che “Questa giornata di lavoro sviluppata oggi 20 ottobre a L’Avana, coordinerà i protocolli per proteggere i nostri paesi dall’epidemia.  Abbiamo reagito a tempo e possiamo dire che l’ALBA ha fatto un paaso avanti di fronte alla crisi che minaccia l’umanità”. 

Maduro ha proposto di dirigersi alla presidenza pro tempore della CELAC, occupata dalla Costa Rica, per convocare un Vertice di questo organismo che coordinerà le azioni della regione per affrontare l’Ebola ed ha ringraziato il governo di Cuba: “Per aver accolto la proposta di questo Vertice Straordinario, per analizzare la sicura minaccia dell’Ebola contro la salute dei nostri popoli. L’ALBA è l’immagine di un nuovo scenario per l’unione, indirizzata ad affrontare le nuove sfide che s’impongono, ed esistono esperienza e  fiducia per affrontare qualsiasi situazione che riguardi il blocco regionale”.

“L’umanità osserva la pandemia dell’Ebola che colpisce i paesi africani, spazi dove si è accumulata la miseria per colpa del colonialismo e dell’imperialismo e da lì giungono notizie allarmanti della malattia che si espande per assenza di sistemi sanitari.

L’Ebola minaccia in generale l’umanità ed ha moltiplicato la sua capacità d’espansione, per cui la risposta dell’ALBA dev’essere preventiva” ha concluso Maduro.

Il messaggio di Ban Ki moon

“La risposta di Cuba è straordinaria ed è la più importante tra quelle inviate da tutti i paesi”, ha assicurato il  Segretario Generale della ONU, Ban Ki Moon, in un messaggio inviato al Vertice Straordinario sull’Ebola.

Il testo, letto dal britannico David Nabarro, inviato speciale di Ban Ki-Moon per l’epidemia di Ebola,  ha risaltato la solidarietà cubana con le nazioni in via di sviluppo e la disposizione di collaborare con tutti. 

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha invitato tutti i paesi della regione e di tutto il mondo a considerare la guida dell’ALBA

e particolarmente di Cuba e del Venezuela, nello scontro con l’epidemia in Africa Occidentale.

“La risposta deve convincere tutte le persone per superare la sfida dell’Ebola che  si è introdotta nella vita delle persone”, ha scritto ancora Ban

 Ki-Moon nel suo messaggio al Vertice.

La battaglia contro L’Ebola

Cuba ha un piano di prevenzione per affrontare l’Ebola, ha detto il ministro di Salute Pubblica cubano  Roberto Morales, nel Vertice, spiegando che s0icrementano la protezione delle frontiere del paese, si assicurano le misure di protezione dei lavoratori e della comunità e si rinforzano le azioni di lavoro inter- settoriale d’educazione per la salute e la vigilanza epidemiologica.

Tra le misure di Cuba per affrontare l’Ebola ci sono l’adattamento delle istituzioni mediche per la vigilanza, l’adeguamento dei protocolli d’attenzione e la preparazione dei professionisti della salute.

Roberto Morales ha proposto, nel Vertice, di realizzare una riunione tecnica per scambiare conoscenze ed elaborare strategie di prevenzione per affrontare la malattia.

Il messaggio della OMS

La direttrice  generale dell’Organizzazione Mondiale della Salute, OMS, Margaret Chan,  ha espresso la sua gratitudine a Cuba per la sua risposta al richiamo  per affrontare il virus dell’Ebola.

In un messaggio inviato al Vertice dell’ALBA – TCP, la Dott. Chan ha detto che l’alleanza si sta muovendo correttamente ed ha assicurato che “la OMS è presente nella riunione per appoggiarla in tutti gli aspetti possibili”.

“Dobbiamo stare attenti al virus dell’Ebola”, ha insistito la titolare dell’Organizzazione Mondiale della Salute ed ha allarmato dicendo che l’epidemia di questa malattia in Africa occidentale è l’emergenza medica più grave vista nell’attualità. 

Dobbiamo prestare attenzione a questo virus dell’Ebola”, ha reiterato  la titolare della OMS,  sostenendo che un paese ben preparato però può sconfiggere il virus dell’Ebola, che ha già fatto morire 4500 persone, ha ricordato.

Il documento finale

Il documento finale, letto dal presidente Nicolás Maduro, dice che si continuerà a collaborare con i paesi dell’Africa colpiti dall’epidemia e si manterrà la cooperazione esistente con quelli non colpiti e nei giorni  29 e 30 ottobre, a L’Avana, si svolgerà una riunione tecnica di specialisti e dirigenti dei paesi dell’ALBA - TCP, per  concertare strategie di prevenzione e per affrontare il virus. (GM- Granma Int.)
 

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