Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5 

     

C u b a

                                    L'Avana. 12 Gennaio 2015

 

L’intimo affetto di un popolo
• Cuba ha ricordato ieri domenica 11 gennaio, Celia Sánchez Manduley. La bella scalinata di Manzanillo, dedicata  all’eroina leggendaria della Sierra e del piano a affollata dalla gente semplice che l’amava

Dilbert Reyes Rodríguez – tasto e foto

Manzanillo: L’omaggio offerto dal popolo di Manzanillo, a nome di Cuba, a Celia Sanchez Manduley  nel 35º anniversario della sua morte, è stato una grande dimostrazione dell’enorme affetto derivato dal rispetto per la storica figura e dall’amore per un essere tanto caro.

La scalinata dedicata all’eroina è stata lo scenario della cerimonia nazionale commemorativa.
La scalinata dedicata all’eroina è stata lo scenario della cerimonia
nazionale commemorativa.

Colma di gente semplice ad ogni gradino, la bella scalinata dedicata all’Eroina leggendaria della Sierra e del Piano è stata lo scenario della cerimonia nazionale commemorativa, presieduta da Olga Lidia Tapia Iglesias, della Segreteria del Comitato Centrale del Partito, da Roberto Montesinos, a capo del  Dipartimento del Comitato Centrale; Sonia Pérez Mojena, la massima autorità politica nella provincia Granma e Teresa Amarelle Boué, segretaria generale della Federazione delle Donne Cubane.

Davanti alla scultura che corona l’altura, Teresa  Amarelle Boué ha risaltato Celia come esempio dei valori eterni che lei predicava e praticava: il patriottismo, la lealtà, la modestia e una sensibilità umana infinita, per apprezzare e promuovere il bello e il naturale e per risolvere senza stancarsi mai i problemi della gente.

“Dobbiamo fare nostre le sue qualità e portare le lezioni della sua avita ai giovani”, ha detto, riferendosi non solo al suo eroismo combattente, ma alla donna esemplare che fu nell’ambito familiare e per le virtù personali.

Susanne Santiesteban, studentessa liceale, ha segnalato che per le nuove generazioni scoprire Celia nella storia è trovare uno degli esempi più degni da seguire nella maturazione, come uomini e donne veramente integri, perchè lei ha reso persona la sensibilità, la responsabilità e l’amore.

Con poesie, fiori, danze e canzoni, il popolo di Manzanillo ha esteso l’omaggio all’Eroina insigne, legata a questa regione dai vincoli naturali del sangue e dall’assoluta fedeltà nell’ora critica della guerra clandestina, trasformata  in artefice e pilastro della sopravvivenza della guerriglia ribelle durante la sua tappa nomade nella Sierra.

Nella giornata il gruppo che ha presieduto la cerimonia ha visitato il Museo delle Lotte Operaie, restaurato, la Casa dei Bambini senza famiglia, recentemente costruita - le due installazioni sono a Manzanillo, e l’Ospizio degli Anziani, nel paese di Veguitas, nel municipio di Yara.

Un omaggio meritato

Con una visita al  Pantheon delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR) nel cimitero di  Colón, dove riposano i resti della combattente della Sierra e del Piano, Celia Sánchez Manduley, la Federazione del donne cubane (FMC) e l’Associazione dei Combattenti della Rivoluzione cubana (ACRC) a L’Avana, hanno ricordato il 35º anniversario della sua comparsa  fisica.

Rolando Alfonso Borges, a capo del Dipartimento del Comitato Centrale del Partito; Homero Acosta Álvarez, segretario del Consiglio di Stato, e la generalessa di brigata, Delsa Esther Pueblas Viltres, eroina della Repubblica di Cuba, hanno presieduto  l’omaggio.

L’attrice Corina Mestre, ha declamato la poesía  “La mujer cubana a través de la historia”, e  la segretaria generale della FMC nella capitale, Lissette González García, nel suo discorso ha segnalato che Celia ha sintetizzato in sè stessa  l’essenza dei valori umani e rivoluzionari, è stata una fervente mariana e una soldatessa di ciò che è giusto, con una lealtà senza limiti alla Rivoluzione e al Comandante in Capo, Fidel Castro Ruz.

Inoltre ha ricordato che Celia è stata una delle donne cubane di maggior importanza nella lotta clandestina e nella guerra di liberazione, e dopo il trionfo della Rivoluzione svolse importanti compiti ai quali dedicò la sua vita feconda, sino alla sua scomparsa fisica, l’11 gennaio del 1980.

(Carlos Manuel Serpa Maceira /Traduzione GM – Granma Int.)

 

STAMPARE QUESTO MATERIALE


Direttore Generale: Lázaro Barredo Medina / Direttore Editoriale: Gustavo Becerra Estorino
Granma Internacional Digital: http://www.granma.cu/
E-mail informacion@granmai.cip.cu
 

Spagnolo | Inglese | Francese | Portoghese | Tedesco
© Copyright. 1996-2012. Tutti i Diritti Riservati. Granma Internazionale / Digitale. Repubblica di Cuba

Subir